Popolazione, territorio ed economia - ::: COMUNE DI NOVELLARA (RE) :::

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POPOLAZIONE RESIDENTE AL 30 APRILE 2018

 

NUMERO

  %

Totale cittadini residenti nel Comune

13.688

100

Cittadini italiani

11.615

84,86

Cittadini stranieri

2.073

15,14

Numero famiglie

5.532

 

Numero convivenze ANAGRAFICHE

10

 

DETTAGLIO ANDAMENTO POPOLAZIONE NELL'ANNO 2018

Numero di famiglia, di cittadini italiani e di cittadini stranieri

Movimenti demografici mensili

ANNO 2017 - POPOLAZIONE PER ANNO DI ETA'

Popolazione per fasce d'età

 

INDAGINE ISTAT - Indicatori demografici 2016

INDAGINI SULLA POPOLAZIONE STRANIERA 

Dati sulla migrazione a confronto: 2002-2017  

Dettaglio delle nazionalità presenti a Novellara 2002 - 2017

Dettaglio prime dieci nazionalità residenti 2005-201

Famiglie per numero di componenti e componenti stranieri 2011-2017

Per consultare la popolazione legale di Novellara: http://demo.istat.it/

8mila census  il nuovo sistema di diffusione dei dati censuari della popolazione a cura dell'ISTAT. 99 indicatori soddisfano la domanda di informazione e attraverso di essi è possibile legge l'evoluzione socioeconomica del nostro paese osservata dal punto di vista di ogni singolo comune.

Per i dati relativi alla popolazione residente - italiana e straniera - nel comune in relazione al territorio di Novellara clicca qui - e scarica l'ultima pubblicazione Nessuno Escluso. 

TERRITORIO

Il Comune di Novellara si trova nel settore centro-orientale della pianura reggiana e confina a nord-ovest con Guastalla, a nord con Reggiolo, ad est con Campagnola Emilia, a sud con Bagnolo in Piano e a ovest con Cadelbosco Sopra.
Novellara risulta comunque essere una realta' con forti relazioni anche all'esterno dell'area di appartenenza, in particolare sia verso l'area Modenese ed il comprensorio di Carpi, sia verso la città di Reggio Emilia.
Il territorio comunale ha un'estensione di 58.18 kmq ed situato ad un'altitudine di 24 mt sul mare.

I piccoli centri di S. Bernardino, S. Maria della Fossa e S. Giovanni della Fossa, costituiscono le frazioni del Comune. Il primo centro conta una novantina di alloggi, una chiesa, il cimitero e un campo da calcio. Bettolino, Carobbio, Bernolda, Minghella, Mulino di Sotto, Borgazzo e Cartoccio vengono riconosciute come borgate di matrice rurale, in quanto contano poche decine di abitanti.

Il Capoluogo resta comunque il principale centro in cui hanno sede le amministrazioni, le varie comunita' religiose, le strutture socio-sanitarie, l'istituto scolastico superiore e dell'obbligo, le strutture scolastiche per l'infanzia, le strutture sportive e i piu' importanti centri sociali, commerciali e culturali.

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 59 del 30.10.2008 il Comune di Novellara ha aderito all'Unione Comunale Bassa Reggiana. L'Unione Bassa Reggiana è costituita dai Comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo per una popolazione complessiva di 71.120 abitanti (aggiornato al 31/12/2011). Ha sede legale presso il Comune di Guastalla, mentre quella effettiva è presso il Comune di Novellara. Gli organi sono il Presidente (eletto tra i Sindaci degli otto Comuni aderenti) e la Giunta (composta dai Sindaci degli otto Comuni). Presidente è il Sindaco di Poviglio, Giammaria Manghi. Le funzioni di Direttore sono svolte da Elena Gamberini.

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Piantina del territorio di Novellara centro

Piantina del territorio di Novellara frazioni

 

ECONOMIA

INDUSTRIA:

Riguardo alla dinamica occupazionale ed alla struttura produttiva del comune si rileva che il settore dell'industria e' ancora quello prevalente. Le unita' che caratterizzano l'apparato industriale locale sono identificabili in piccole-medie imprese che si avvalgono di non piu' di 50 addetti.
Anche se questa citta' non ha un settore tipico, e' naturalmente influenzata dai vari distretti che la circondano, come quello tessile e dell'abbigliamento a Carpi, quello del legno e mobilio di Guastalla e soprattutto il distretto metalmeccanico nel reggiano.

Il maggior numero di addetti impiegati li troviamo nel settore della metalmeccanica (dalla produzione di metallo fino alla fabbricazione di mezzi di trasporto), la percentuale degli interessati e' infatti pari al 41% del totale.
Il tessile ha un buon numero di unita' locali (5.78%), ma concretamente non ha un gran numero di addetti (1.42%) cio' e' dovuto anche al crescente numero di lavoro sommerso che sta incidendo notevolmente in questo tipo di attivita'. Al contrario, il settore chimico ha un numero inferiore di unita' locali (4.40%), ma ha un incisivo numero di addetti (7%) e in misura quasi equivalente tra uomini e donne (157 i primi, 115 le seconde).
Le altre attivita' degne di nota sono quelle riguardanti la produzione alimentare che evidenzia un 2% circa di unita' locali sul totale, con anche un discreto numero di addetti soprattutto uomini ( 3.07%) e quello della lavorazione metalliferi che con sole 9 unita' locali, impiega oltre il 19.46% delle donne attive rispetto a tutti gli altri settori e un piu' limitato numero di uomini (2.79%).

Sono da segnalare le altre aree di interesse economico: attivita' poco specializzate come le agenzie di trasporto e di ristorazione, ma anche attivita' imprenditoriali che necessitano di particolari livelli di educazione e conoscenze come le attivita' immobiliari, informatiche, d'intermediazione e d'istruzione che segnano il passaggio di un paese da una occupazione prettamente operaia ad una piu' specializzata.

Novellara, ormai, evidenzia come le attivita' predominanti sono le attivita' immobiliari, informatiche e di ricerca le quali presentano il dato piu' positivo per numero di unita' locali, ma anche per addetti occupati: il 5.18% delle donne e il 6% circa degli uomini.

AGRICOLTURA:

E' ormai da molti anni che questo settore segna forti cali sia per quanto riguarda il numero di aziende sia per quanto riguarda gli addetti.
Rimane indubbio la valenza strategica che questa attivita' ha per il territorio circostante, data la lunga tradizione di prodotti rinomati e di qualita' come il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco, la suinicultura e le numerose attivita' agroalimentari ad esse collegate. Tra queste si colloca la produzione di aceto balsamico tradizionale che ha avuto negli ultimi anni una crescente valorizzazione dovuta anche alla maggiore sensibilita' verso i prodotti che affiancano alla qualita' il prestigio della tradizione storica e culturale. E' stato sviluppato un marchio di denominazione comunale (De.c.o.), che si prefigge di attribuire un valore qualitativo aggiunto all'origine del prodotto ed alla materia prima. L'iscrizione nel registro De.c.o. riguarda quindi i prodotti che abbiano un significativo collegamento con la storia e la cultura del territorio di Novellara, ciascuno con apposito disciplinare di produzione.
Le aziende che operano in questo settore sono prevalentemente condotte dal coltivatore diretto solo con l'aiuto dei suoi famigliari o con manodopera familiare prevalente, mentre la manodopera salariata e' limitata.

Risulta alto il rischio che questi tipi di attivita' vadano scomparendo, perche' questi conduttori agricoli hanno mediamente 53.5 anni (dati riferiti al censimento dell'agricoltura del 2000-2001) ed addirittura che la classe di eta' che presenta il maggior numero di conduttori e' quella che va dai 60 ai 69 anni e successivamente quella dai 70 e oltre.

Un valido sostegno ai coltivatori diretti e' dato dai lavoratori stranieri che, non solo a Novellara, ma anche a livello regionale, dimostrano come siano ampiamente impiegati non solo in occupazioni agricole stagionali di raccolta, ma anche in occupazioni agricole stabili, cioe' legate al ciclo dell'allevamento e della trasformazione dei prodotti e nelle relative occupazioni di servizio.

 

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