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LA CHIESA COLLEGIATA DI SANTO STEFANO

Sorge sulla piazza principale ed era destinata a manifestare fasto ed imponenza; il primo progetto prevedeva l'abside a levante, come le chiese antiche: i lavori per la costruzione iniziarono nel 1512, ma non furono mai portati a termine.

Nel 1567 Alfonso I Gonzaga, per celebrare le sue nozze con Vittoria da Capua, dispose l'erezione di una nuova chiesa nello stesso luogo del precedente progetto, questa volta però su disegno dell'Orsi, e con la facciata verso la piazza. La costruzione fu portata a termine circa mezzo secolo dopo. La torre fu fatta innalzare da Camilo II nel 1616

chiesa

La struttura interna è caratterizzata dalla pianta longitudinale, in forma di croce latina, con l'unica navata fiancheggiata da quattro cappelle per parte, le più importanti sono: sulla destra la cappella del S. Sacramento, a sinistra la cappella della Beata Vergine del Rosario.

Sul pilastro d'incrocio fra la navata e il transetto a settentrione si trova la lapide di Lelio Orsi con lo stemma di famiglia. Sui due pilastri del presbiterio vi sono i ritratti di Camillo I Gonzaga e della moglie Barbara Borromeo. I dipinti di maggior interesse che si trovano nella chiesa sono di allievi dell'Orsi: Pietro Maria Bagnatore, Mario Lodi, Borbone.

Pregevole è anche il battistero in marmo donato da Donna Ricciarda ( sorella dell'ultimo conte di Novellara) nel 1752.

 

CHIESA DEI SERVI

In fondo alla contrada dei Servi (ora Via Veneto), dall'angolo a sud-ovest della piazza, sorge la Chiesa dei Servi, fondata nel 1654 e costruita a più riprese, con il convento annesso.
L'interno, di stile barocco, è a una sola navata con tre cappelle laterali pe lato. La facciata è rimasta incompleta: anche il convento, originariamente previsto in pianta quadrata, è stato costruito a metà ( dal 1873 fu adibito a ospedale civile).

SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DELLA FOSSETTA

In fondo a corso Cavour sorge il Santuario della Beata Vergine della Fossetta, fondato nel 1654. Costruito su disegno dell'architetto Gian Battista Negri, è a croce graca con cupola centrale, cupolino e tre altari.
Dietro l'altare maggiore c'è un affresco con l'immagine della Beata Vergine della Fossetta. Secondo la tradizione, questa sarebbe stata dipinta da Lelio Orsi nel 1564 per una piccola cappella poco distante; purtroppo alcune grossolane e maldestre sovrapposizioni di colore ottocentesche hanno deturpato i caratteri stilistici originari.

CHIESA DELLA BEATA VERGINE DEL POPOLO

All'altra estremità del portico, in prossimità della Piazza Unità d'Italia, si trova la chiesa della Beata Vergine del Popolo fondata nel 1704.
nel 1708 vi fu trasportata l'immagine della Beata Vergine della Neve, originariamente dipinta sul muro della porta d'accesso al castello.
La statua di San Bernardino proviene dall'oratotorio, non più esistente, che sorgeva davanti alla rocca.

 

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